Silvana Stremiz – Verità e Menzogna
A volte diciamo la verità nella vana speranza di essere creduti.
A volte diciamo la verità nella vana speranza di essere creduti.
La persona onesta sbagliano esattamente come quella disonesta con la differenza che la prima ammette l’errore, la seconda si arrampica sugli specchi.
Chi gioca con le parole, prima o poi rimarrà intrappolato nel suo stesso gioco, perché le bugie che diciamo agli altri, sono quelle che prima raccontiamo a noi stessi.
Mentire: un difetto di chi non ha il coraggio di ammettere di avere torto.
Sono paziente so attendere (le parole avute da infami è da vigliacchi) sul davanzale del tempo dove la verità sarà una spada che farà cadere teste e metterà luce nelle tenebre.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.
La verità è come l’amore: sono presenti come fantasmi inafferrabili proprio là dove mancano.