Silvana Stremiz – Vita
Non capirai sempre il perché di quel gelo nel cuore, ma troverai sempre prima o poi come scioglierlo.
Non capirai sempre il perché di quel gelo nel cuore, ma troverai sempre prima o poi come scioglierlo.
Io penso che nessuno dovrebbe scrivere la propria autobiografia finché non è morto.
Ti racconto una storia, c’era una volta una ragazza che decise di cambiare, in cerca dei propi sogni e del propio futuro, la strada non era facile e spesso si ritrovava sola e triste nella sua cameretta con una lacrima che scendeva dagli occhi e tanta nostalgia di casa, ma lei non sapeva che quegli attimi, quelle lacrime e quei pensieri sarebbero stati domani le roccie della sua personalità e del suo nuovo carattere, che un giorno tutta quella debolezza sarebbe diventata forza, lei non sapeva, ancora no, che basta un niente e tutto improvvisamente gira. Presto un giorno lei ci riderà sopra.
In un giorno qualsiasi mentre il passato sta tentando di ucciderti i ricordi migliori prendono il sopravvento e inizi a “non sentire” più “quella fitta” dentro di te.
Bel risultato. A farmi stare in vita c’è solo la paura della morte.
Ho mille motivi per essere pessimista, eppure non lo faccio perché sarebbe come tirarmele addosso. La vita è dura ma per chi non lo è? Penso sempre a chi sta peggio di me e questo mi aiuta ad apprezzare di più la vita che ho.
Preferisco essere dannato, piuttosto di continuare ad essere figlio dell’ipocrisia. Mi diverto molto, molto di più.