Silvana Stremiz – Vita
Il gatto nero porterà sfortuna, solo a chi cerca la sfortuna anche dove tutto è coincidenza.
Il gatto nero porterà sfortuna, solo a chi cerca la sfortuna anche dove tutto è coincidenza.
Piano piano stanno cadendo le barriere e tutte le mie teorie vanno a sgretolarsi… lentamente. Forse qualcosa rinascerà dalle ceneri di quella che è stata un’esistenza, dilaniata da mille domande e da non so quante colpevolizzazioni. Pian piano si fa luce in quel tunnel interminabile, fatto di buio e silenzio. Torneranno le lacrime nei miei occhi, ma stavolta dopo tanto tempo, saranno liberatorie. La vita è troppo breve per perdere “l’attimo fuggente”, io l’ho scoperto solo adesso!
Quando dai non seguire poi il corso del tuo misero obolo, lascia all’uomo la libertà di decidere, solo così la tua carità avrà germogliato fiore. Quanto più povero di lui saresti se nel poco dare, cercherai altari per il tuo cuore, ricorda i cuori rivolti al cielo nascono già alti.
Sii realista, chiedi l’impossibile.
La serenità vera non è quella che pensi di provare nell’arco della giornata, ma è autentica solo se la senti al risveglio e alla sera. Se la vivi semplicemente durante la giornata, è solo apparentemente parte di te, ma se la provi quando ti svegli e quando vai a dormire, cioè rappresenta il primo e l’ultimo sentimento che avverti nell’arco della giornata, allora la vivi veramente, solo in quel caso ti appartiene davvero.
Gli illusi sono coloro che appendono i sogni a stelle cadenti.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.