Silvana Stremiz – Vita
A te il buon uso delle parole.
A te il buon uso delle parole.
Nato alla nebbia, alla desolazione, io cammino attraverso l’ipotesi, individuo.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
Cos’è la vita se non un uscire dal guscio a razzolare nell’aia fino al giorno del ceppo? Solo che l’uomo è un animale razionale e vede l’ascia dall’inizio.
Il mondo si divide in due categorie: chi ha la pistola carica e chi scava. Tu scavi.
L’anima nasce vecchia, ma ringiovanisce. È la commedia della vita. Il corpo nasce giovane e invecchia. È la tragedia della vita.
Non c’è un segreto della vita. Il fine della vita, se ve ne è uno, è quello di andare sempre alla ricerca di tentazioni. Non ce ne sono abbastanza: mi capita delle volte di passare un’intera giornata senza imbattermi in una sola tentazione. Fa davvero tristezza la cosa, fa tanto temere per il futuro.