Silvana Stremiz – Vita
A te il buon uso delle parole.
A te il buon uso delle parole.
Per conoscere una persona, per sperare di capirla devi almeno una volta guardarla negli occhi. Non capirai come sia fatta, ma capirai se è sincera,.
Le parole vuote hanno bisogno di gesti eclatanti, mentre le parole che vengono dette col cuore basta anche uno sguardo.
Non si può vivere in questo mondo, ma non c’è nessun altro posto dove andare.
Sai il sole rinasce ogni mattina. Non gli importa del buio appena passato, della notte appena trascorsa, non gli interessa se oggi c’è un cielo azzurro o carico di nuvole, Lui non se ne cura. Ogni giorno torna a brillare, pieno di vita, carico di speranza. Splende malgrado il cielo, malgrado le nuvole, malgrado le notti e la loro oscurità e dall’alto ci guarda e ci invita a fare lo stesso. Perché la vita si rinnova ogni giorno ed ogni nuovo giorno è un regalo inestimabile, unico, da non dover sprecare. Neanche per un solo, singolo, istante.
Se ci pensi bene la vita è un autobus: persone a cui lasci il posto, persone che prendono il tuo di posto, persone che litigano per averlo quel posto, per non parlare di quanto devi discutere per scendere da quella corsa, di quanto ti devi far piccolo certe volte per far stare anche gli altri.
È inutile cercare le risposte in ciò che è stato. Il passato è passato e tale deve restare. Non rimanere un passo indietro ma cammina sempre a braccetto con la tua vita altrimenti rischi di non raggiungerla mai più.