Silvana Stremiz – Vita
Non possiamo essere simpatici a tutti, anche perché a volte siamo antipatici perfino a noi stessi.
Non possiamo essere simpatici a tutti, anche perché a volte siamo antipatici perfino a noi stessi.
Non raccogliamo sempre quello che seminiamo. Ma se non seminiamo nulla sicuramente non raccoglieremo nulla.
Se qualcuno alza l’indice per giudicare, tu alza il medio per ringraziare.
Certe volte capita di incontrare, durante la propria vita, delle persone che, senza volerlo, senza saperlo, prendono una parte del cuore e la portano via con sé… Ritornano sempre prima o poi, per restituirtela o per prendersi tutto il resto.
Nel dolore cresci, ti fortifichi, impari perfino a difenderti. Ti indurisci o ti ammorbidisci.
Ogni persona deve pagare per ottenere qualcosa. Quel qualcosa che personalmente cerco di ottenere da molto e continuo a rincorrere da tempo non è nient’altro che la mia libertà. Ogni persona che sente il desiderio di sentirsi libero dev’essere disposta a rinunciare a determinate cose e ad affrontarne tante altre. La libertà è sentirsi liberi difronte a tutto e tutti, sentirsi padroni di qualcosa che ci appartiene, tutto ci appartiene e noi apparteniamo a tutto! Gli animali sono liberi, sono i figli degli alberi e delle erbacce. e noi? Vogliamo tornare a casa nostra o continueremo a riempirci di catene che ci renderanno schiavi di sistemi che ci renderanno sempre più robot che anime vive?
Se è vero che le amarezze e le delusioni ti rafforzano finirà che diventerò indistruttibile.