Silvana Stremiz – Vita
Sono le cose non dette e quelle non fatte che lasciano un segno indelebile dentro di noi.
Sono le cose non dette e quelle non fatte che lasciano un segno indelebile dentro di noi.
Oggi come ieri, il ricordo presente. Ha segnato la tua vita per sempre.
La vita, fra le mie mani scivola leggera, impalpabile come sabbia, che il vento sospinge fra le ali di un gabbiano il cui volo non è che una fuga verso l’infinito!
Un impetuoso senso di cosapevolezza di me apre le porte alla mia concezione relativa del mondo: siamo nulla e siamo tutto.
“Esperienza” è quasi sempre sinonimo di “corazza”. Questo ovviamente assume una valenza tanto positiva quanto negativa. Ma ogni cosa nella nostra esistenza ha le sue due facce. La corazza rende forti, ci prepara con discreto anticipo a riceve i colpi o addirittura ci spinge a trovare in tempo la traiettoria per evitare che quell’imprevisto o problema si verifichi. Ma sfuggire la probabilità che qualcosa accada implica anche evitare fin dal principio di fare alcune scelte. Può manifestarsi sotto forma di una specie di preclusione a priori. Ma ritengo sia normale. Il “lanciarsi in ogni esperienza impulsivamente” il più delle volte è riconducibile proprio all’inesperienza.
Se il mondo fosse perfetto saresti sicuro di poterne far parte?
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.