Silvana Stremiz – Vita
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
Tra giri di parole, intrecci del quotidiano, corse irrefrenabili sgomitando tra le varie insidie per sopravvivere. La vita è una immensa equazione.
Non permettere mai a nessuno di osservarti dalla testa verso il basso, solo il giorno è più grande di te.
La vita è finzione, la vita è come un film e ognuno ha la sua storia e non la conoscerai mai realmente.
A volte sono l’imitazione di me stesso, altre volte l’imitazione di qualcun altro.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.
Più tempo passi con la vita più ti innamori di lei.