Silvana Stremiz – Vita
Odio la morte, non so dire quanto. Anche se probabilmente è il sapere di dover morire a rendere la vita così bella.
Odio la morte, non so dire quanto. Anche se probabilmente è il sapere di dover morire a rendere la vita così bella.
La difficoltà dell’essere umano è saper planare sugli oceani dei valori della vita. Ad esso risulta più semplice atterrare nel deserto delle illusioni e dei miraggi.
Capita di toccare il fondo e di non accorgersi neanche di quanto inutile sia diventata la nostra vita, io l ‘ho toccato e stare lì non era ciò che mi aspettavo da me stessa, ciò che volevo lo avrei ottenuto solo risalendo, ed è quello che ho fatto, perché vivere una vita inutile non ha senso, perché la vita è un grande regalo prezioso e come tale va trattato.
Noi nasciamo due volte, per così dire: nasciamo all’esistenza ed alla vita; nasciamo come esseri umani e come uomini.
La vita è come un libro, non puoi soffermarti a guardare le figure, devi saper leggere per capirne il contenuto.
Parlare molto di sè può essere anche un mezzo per nascondersi.
La vita è come uno spettacolo dove i protagonisti siamo noi. Noi che lottiamo, amiamo, soffriamo, gioiamo, viviamo delle emozioni che la vita ci dona.