Silvana Stremiz – Vita
Se il nostro bene crea “la distruzione” siamo certi che sia un bene?
Se il nostro bene crea “la distruzione” siamo certi che sia un bene?
La vita non è ne un viaggio ne una meta, la vita è una passeggiata, una passeggiata lenta, a volte con strade rocciose altre meno, ma resta una passeggiata, e non tutti i passi sono pieni di magia, altrimenti arriveremmo alla morte senza mai aver vissuto!
Il libro della mia vita è ancora aperto, alcune pagine sono sbiadite, altre sono nere e piene di dolore, ma molte di esse, fortunatamente, sono di un bianco così intenso, da sembrare la luce di un angelo, su quelle pagine candide scrivo le emozioni che provo, le sensazioni vissute, l’amore che ho ricevuto, l’amore che ho donato a chi timidamente me lo ha chiesto, a 50 anni vivo ancora l’essenza della mia vita in tutte le sue sfumature, e, non c’è volta che ne resti dolcemente spaventata e felice.
Quando ci innamoriamo crediamo che esista l’eternità, quando finisce l’amore abbiamo la certezza che l’eternità è un’illusione.
Sii sempre felice, perché la vita è come un battito di cuore. Mai saprai quando finirà.
Non capisco le persone che si alzano una mattina e decidono improvvisamente che le persone non sono più importanti per loro.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.