Silvana Stremiz – Vita
Ci sono giorni “infernali” dove anche il respiro “uccide”.
Ci sono giorni “infernali” dove anche il respiro “uccide”.
La gioia di vivere non sta nelle gambe, né nelle braccia. È un moto del cuore.
Ci sono due eventi importanti nella evoluzione del essere: la nascita e la morte, il tempo che trascorre tra uno e l’altro evento non è che un insieme di colori che abbiamo scelto di usare per dipingere il quadro della propria vita.
Con piacere ballo la danza della vita. In bilico tra razionalità e sentimento continuo a tenermi stretto ciò che ho nel cuore. Osservo dal palcoscenico coloro che si aspettano che io finisca ciò che ho avviato… ed io, per non deludere gli altri ma specialmente me stessa, senza timore continuo il ballo che ho cominciato.
L’età avanza ed è meglio accoglierla bene considerato che l’animale è permaloso e potrebbe essere tentato di farla pagare cara a chi, con il suo silenzio, facesse finta di non riconoscerlo.
Ogni tanto guardo la luna e penso a come questa possa contenere mari così grandi quando poi alla vista è piccolissima. Ogni tanto guardo me e penso a come io possa contenere tempeste di mari così grandi quando poi alla vista degli altri sono minuscola.
A volte basta un sorriso per trattenere chi ami.