Silvana Stremiz – Vita
Ci sono giorni “infernali” dove anche il respiro “uccide”.
Ci sono giorni “infernali” dove anche il respiro “uccide”.
Niente vale più di una vita, nemmeno due vite!
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
La fede nasce dal fatto che l’uomo ha bisogno di credere in qualcosa… poco importa se è vero o meno.
Oh se solo potessi avere una vita di sensazioni invece di una vita di pensieri!
L’universo è mutamento: la nostra vita è come la creano i nostri pensieri.
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.