Silvana Stremiz – Vita
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
Saremo sempre dei piccoli borghesi fintantoché continueremo a considerare intelligenti solo coloro che la pensano come noi.
Come un bambino aspetto. Quel regalo atteso che la vita mi deve da tempo ormai. Quel qualcosa chiamata: serenità!
La vita non deve essere una festa per alcuni e un peso per altri, ma dev’essere un impegno per tutti.
Amo la semplicità, mi piacciono le persone che sanno ascoltare musica con il cuore, sentire gli odori della vita, catturarne l’anima. Perché lì c’è verità, c’è dolcezza, lì c’è ancora amore.
La vita ha tanto da insegnarci, tanto. E se sappiamo ascoltarla, se sappiamo capirla ci trasforma da antagonisti di superficialità in protagonisti di conoscenza, di valori che completano la nostra esistenza. La vita bisogna apprezzarla sempre per quello che ci da, per quello che ci insegna, per quello che ci fa vivere e realizzare. La vita è bella, probabilmente perché è unica e irripetibile. Alla vita bisogna solo fare domande opportune e lei nel tempo troverà le risposte che cerchi.
La luce non può arrivare dall’esterno, non può esserci donata dagli altri, deve essere una nostra conquista.