Silvana Stremiz – Vita
Accade che ti guardi dentro, e niente è come vorresti.
Accade che ti guardi dentro, e niente è come vorresti.
Impara a imparare, perché se non impari non vai in capo a nulla.Impara a perdonare, ma ricorda che non puoi perdonare se non sai dimenticare.Impara ad amare, ma ricorda che se non ci riesci non ti devi arrendere.Impara ad odiare, perché l’odio può farti vedere ciò che non vedevi quando eri cieco d’amore, ma non esagerare.
Un padre che ama i suoi figli non ha bisogno di dirlo. Le cose e i sacrifici che fa valgono più di tutte le parole.
Un amico è difficile da trovare, ma ancor di più da conservare. Poche persone ci saranno amiche tutta la vita; queste persone sono come dei fiori, vanno coltivate, innaffiate, curate in modo che il fiore non appassisca. Se lo lasciamo appassire lo perderemo per sempre.
Essere forti non vuol dire riuscire a superare tutto, ci sono cose che ti lasciano li per terra come quando si riceve un pugno in pieno stomaco. Il peggio non è il dolore che provi in quell’istante, no, quello passa, la cosa peggiore è quello che ti rimane dopo, un senso di assoluta impotenza per non aver potuto far nulla se non incassare un altro colpo.
La maternità non è un dovere morale. Non è nemmeno un fatto biologico. È una scelta cosciente.
Si odia solo quello che non si conosce abbastanza, o si conosce troppo.