Silvana Stremiz – Vita
A volte il calore della vita lo senti fino al cuore. Senti di amare e senti che quello che hai è sufficiente a farti sentire veramente viva.
A volte il calore della vita lo senti fino al cuore. Senti di amare e senti che quello che hai è sufficiente a farti sentire veramente viva.
E se tutto ciò che facciamo non fosse per un qualcosa ma per qualcuno?
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
E anche se fa male fai finta di niente. Anche se per l’ennesima volta non sei stata capita fa nulla. Anche se hai solo cercato di salvare qualcosa a cui tenevi se si è rotto comunque forse eri la sola a volerlo salvare. Allora lascialo cadere, lascia che si sfasci in mille pezzi. Raccogli quei cocci e crea qualcosa di nuovo… Altrove!
Preferisco essere dannato, piuttosto di continuare ad essere figlio dell’ipocrisia. Mi diverto molto, molto di più.
Le notti che preferisco sono quelle che non mi chiedono il conto, quelle in cui l’eterna lotta tra “i vorrei e i voglio” finisce in un pareggio, sono poche eh, ma quando ci sono rischio anche di prendere sonno presto.
Non ha conquistato la fortuna, ma è la fortuna che lo ha conquistato.