Silvano Agosti – Vita
A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.
A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
Il male di vivere prima non aveva il tempo di essere perchè c’era la malattia sola che faceva piangere l’uomo… Oggi invece il male più diffuso è la tristezza… l’apatia ..la vita senza sogni. E tutti attraversiamo momenti così…
Alla natura si comanda solo ubbidendole.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.