Silvano Agosti – Vita
A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.
A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.
In questa commedia della vita la parte più difficile da recitare è quella della persona felice.
Non ho niente da dire a una persona patetica, probabilmente è quella che più si meriterebbe una parola da parte mia. Probabilmente, ma anche se mi schernisce per la mia mediocrità, magari avendo pure il coraggio di guardarmi in faccia, preferisco lasciarla convincere di essere brillante e piena di talento, a nuotare in mezzo alla merda che le esce dalla bocca. Proprio perché è patetica, proprio perché penso che per lei non ci sia nulla da fare.
Ama la vita. Quella vita maltrattata, insultata, crocifissa. Quella venduta a basso prezzo e consegnata agli usurai, stupidamente posta dietro al profitto e all’interesse.Chiediti perché sei uomo e non un albero o un uccello.Cerca la Verità. Domandati a che serve nascere e morire, solo così comincerai a vivere.
Se la nostra vita procedesse sempre come vorremmo noi, si perderebbe il sapore del sacrificio o il gusto della conquista, ma poi alla fine non saremmo contenti lo stesso.
Troppo spesso piovono sulla mia testa squallide “Lezioni di vita” da parte di chi dimostra che nella sua non ha saputo imparare un emerito cavolo!
La vita? Troppo apparire, poco essere.