Silvano Montanari – Filosofia
Non c’è necessità di piangereper ciò che succede nel mondo:sta già piangendo esso stessoper le coscienze perdute.
Non c’è necessità di piangereper ciò che succede nel mondo:sta già piangendo esso stessoper le coscienze perdute.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
Costringi il nemico a temere ciò che tu stesso temi, fai che le tue paure non siano la tua peggior debolezza, ma il tuo miglior attacco.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
La scienza della natura non forma uomini assidui nel vantare o nel parlare, nemmeno uomini che ostentano la propria educazione, la quale è invidiata dalla massa del popolo; ma piuttosto uomini scevri di iattanza ed autosufficienti, uomini che si occupano dei beni propri, non di quelli del mondo.
La filosofia non è un tempio, ma un cantiere.