Silvia Avallone – Uomini & Donne
Era la creatura più bella di questa Terra. Come lo sono le donne immaginate, quelle che non si vedono. Quelle su cui puoi solo fantasticare leggendo un romanzo di Tolstoj o di Flaubert.
Era la creatura più bella di questa Terra. Come lo sono le donne immaginate, quelle che non si vedono. Quelle su cui puoi solo fantasticare leggendo un romanzo di Tolstoj o di Flaubert.
Sono multipla. Sono scucita d’ombre ed odoro di tempesta ma tu puoi chiamarmi donna l’impronta digitale dell’istinto.
Io capisco tutto delle donne, tranne naturalmente il loro cervello.
Lui è quell’amore che fa sorridere ogni giorno il mio cuore.
Io non lo capisco il linguaggio dei fiori… a me l’unico che piace è la rosa di colore rosso, regalo e continuerò a regalare solo questa.
Chi saprebbe spiegarmi l’alchimia che incanta una creatura intelligente come la donna di fronte a oggetti luccicanti come i gioielli?
Felice è l’uomo con una moglie che gli dica cosa fare e una segretaria che lo faccia.