Silvia Bonafede – Bacio
Le nostre labbra sono come due calamite. Non possono fare a meno di stare unite…
Le nostre labbra sono come due calamite. Non possono fare a meno di stare unite…
E guardò gli occhi splendenti di luce, e le baciò le dolci labbra. Secondo voi non aveva ragione?
Baci non avrai da chi non ascolterai.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.
Oooh che tripudio di emozioni, sei autunno e inizio primavera, sei ramoscello in fiore, sei soprattutto amore, lo leggo nel colore dei tuoi occhi, lo assaporo dalle tue labbra.Sei tu, sei l’amore che sboccia tenero, emanando profumi intorno che solo l’amore fa assaporare.
I tuoi baci virtuali sono cosi belli che mi piacerebbe gustarli dal vivo per poterne sentire la passione.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!