Silvia Di Giulio – Filosofia
Siamo scaglie di stelle, per questo la fine della nostra esistenza terrena coincide con la salita celeste.
Siamo scaglie di stelle, per questo la fine della nostra esistenza terrena coincide con la salita celeste.
Se potessi sai che farei? Sparerei un proiettile in aria e cercherei di far cadere un angelo tra le mie braccia, gli chiederei se Dio realmente c’è e cercherei di sapere sopratutto come mai ha deciso di vendersi al mondo.
Il tempo non ha un momento di tempo.
Ciò che oggi è domani non sarà che “aria e polvere”.
Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come.
L’uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.
Come può dirvi chiunque, non sono un tipo gradevole: non so nemmeno cosa vuol dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita che fa schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese. Ho anche un debole per le donnacce, quelle che si ubriacano e bestemmiano, che hanno le calze molli e il trucco sbavato. Mi interessano di più i pervertiti che i santi. Mi rilasso con gli scoppiati perché anche io sono uno scoppiato. Non mi vanno le leggi, la morale, le religioni, le regole. Non mi va di essere plasmato dalla società.