Silvia Nelli – Bacio
Il sapore più bello di un bacio è quello che resta in sospeso tra il piacere nel darlo e il desiderio del prossimo.
Il sapore più bello di un bacio è quello che resta in sospeso tra il piacere nel darlo e il desiderio del prossimo.
I baci sono le parole di un’altra lingua, quella dell’Amore.
Nella vita d’ognuno c’é sempre un bacio che non si dimentica.
Il tuo bacio mi toglie il respiro ogni volta, mi fa girare la testa mi amplifica i sensi, in un mare di emozioni indescrivibili.
Ride dopo un bacio: è violenza.Ti guarda negli occhi: ti ama.Ti bacia la mano: ti rispetta.Ti bacia il collo: è passione.Ti bacia le labbra: è amore.Ti fa l’occhiolino: sei bella.Ti stringe i fianchi: sei sua.Appoggia la testa sulle tue spalle: sei la sua tipa.Ti da un bacio: ne vuole un altro.Spegne la sigaretta: ti ama.Spegne la luce: …sono fatti tuoi.
Quando mi baci… mi fai perdere i sensi… entrando in un mondo nostro, non mio o tuo… unicamente nostro! Ti amo!
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.