Silvia Nelli – Comportamento
Credetemi, non sempre essere educati serve. Quando la vena si chiude e l’embolo parte liberare un bel vaffanculo ha più valore di una sana educazione!
Credetemi, non sempre essere educati serve. Quando la vena si chiude e l’embolo parte liberare un bel vaffanculo ha più valore di una sana educazione!
L’umiltà non appartiene a tutte le persone. Umiltà non vuol dire scrivere o dire qualche parola carina. Con umiltà si cresce, si vive, si formano buoni principi, da buoni genitori. Essere umile è avere vissuto momenti di dolore, momenti tristi, momenti di sofferenza, Vuol dire che hai un cuore fragile, sincero, che capisci e non giudichi mai le persone.
Tutti confermano gli errori e i limiti umani. Si sa che l’uomo può sbagliare, ma non fino a che punto. E il punto è lontanissimo.
Nella vita; tutti che ti dicono di non incazzarti, che non ne vale la pena,…
Quante volte ognuno di noi ha desiderato quei semplici gesti o piccoli pensieri, fatti anche solo di pochissime parole, che ci avrebbero fatto stare meglio in certi momenti di tristezza. Un: ti voglio bene; scusa mi dispiace; grazie; mi manchi; eccomi; ti penso; io ci sono. Ma attenzione a centellinare certi termini, diamo il giusto valore alle parole non usiamole con superficialità, farebbero più male che bene a chi le riceve.
Non ce la faccio più così – la lontananza da te, questa astrazione – perché non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Di un contatto diretto con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Ma vieni a braccia aperte.
Io lo so di essere stata forte quando invece avrei dovuto crollare. E magari ho pianto credendomi persa per delle sciocchezze che avrei dovuto, in base a ciò che avevo superato, superare alla grande. È proprio questo il bello delle persone come me, che tengono duro fino alla fine, e poi magari si sciolgono in lacrime dentro ad un abbraccio per quella fatidica “Goccia che fa traboccare il vaso”!