Silvia Nelli – Comportamento
Il timore di sbagliare ci rallenta e spesso anche ci ferma. Cosa serve gettare al vento aspettative e speranze. A niente! Almeno fino a quando ci sono carte per giocare, motivazioni per lottare e possibilità di vittoria.
Il timore di sbagliare ci rallenta e spesso anche ci ferma. Cosa serve gettare al vento aspettative e speranze. A niente! Almeno fino a quando ci sono carte per giocare, motivazioni per lottare e possibilità di vittoria.
Ci sono individui, composti unicamente di facciata come case non finite per mancanza di quattrini, hanno l’ingresso degno di un palazzo e le stanze interne paragonabili a squallide capanne.
Se sono diffidente devo ringraziare tutte quelle persone che mi hanno fatto capire che fidarsi non è mai un buon “investimento”.
Entrare nel cuore di qualcuno è splendido, solo va calcolato il rischio di sfratto esecutivo che è dietro l’angolo, anche quando sembra di aver trovato una dimora stabile.
Se diffidi di tutti come fai a stare vicino a qualcuno?
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
Sai le persone hanno imparato anche a fingere di volerti bene.