Silvia Nelli – Comportamento
Un elegante vaffanculo a tutte quelle persone che non vanno mai in chiesa perché si credono Dio e credono che siano gli altri a doversi inginocchiare ai loro piedi.
Un elegante vaffanculo a tutte quelle persone che non vanno mai in chiesa perché si credono Dio e credono che siano gli altri a doversi inginocchiare ai loro piedi.
Le apparenze ingannano, è vero, ma mai come quella dell’astuto che induce a credere che sia brutto ciò che è veramente bello, e solitamente non si fa mai scoprire…
Forse domani sorrideremo ripensando alle volteche abbiamo sfiorato il fondo.Tra le nostre mani questi graffi…
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?
Quando guardiamo una persona, in realtà non vediamo quella persona: pensiamo soltanto di vederla. Quel che vediamo è qualcosa che abbiamo fissato nella nostra mente. Riceviamo un’impressione e ci atteniamo a quell’impressione, continuando a guardare quella persona attraverso il filtro di quell’impressione. E questo lo facciamo quasi con tutto.
Sono proprio le persone che cerchiamo disperatamente di cambiare, che alla fine ci segnano e ci cambiano profondamente.
L’autostima è il primo atto d’amore verso se stessi, perché nella pienezza del proprio essere…