Silvia Nelli – Felicità
Quando quella strana e rara cosa chiamata “felicità” ti sfiora le dita… Esse riescono a suonare le più belle melodie e a comporre i bellissimi atti della vita anche senza aver mai imparato alcuna nota.
Quando quella strana e rara cosa chiamata “felicità” ti sfiora le dita… Esse riescono a suonare le più belle melodie e a comporre i bellissimi atti della vita anche senza aver mai imparato alcuna nota.
Che prezzo ha la felicità, se appena inizi a volare qualcuno ti prende da un piede e con forza di riporta a terra? Per quanto buoni siano i propositi, che senso ha essere felici se poi tu sai benissimo che alla fine è solo un’illusione della tua mente!? O forse no. Sta di fatto che la felicità è così fragile quando gli istanti sono così effimeri, basati solo su parole, niente fatti. E tutti si sentono in grado di infrangere quel velo di felicità perché per loro tu sei solo illusione pura. Nessun sorriso ora solca il mio viso, sono cosciente benissimo del fatto di non meritare le sue attenzioni e che tutto questo potrebbe solo essere una vana stupida follia della mia mente.
Non chiedermi come sto, se è solo una domanda di cortesia. Non guardarmi se tanto ti fermi in superficie senza guardare oltre. Non sfiorarmi la pelle se non sei capace di sfiorarmi anche il cuore. La superficialità la vivo ogni giorno ed io ho bisogno di qualcosa di forte, di vero e di profondo che mi scuota l’anima.
Capitano giornate in cui tutta la felicità che hai dentro esce fuori alla grande e chi se ne frega se ieri c’erano lacrime e se domani ci sarà un’altra caduta. Oggi sono stata felice!
A parole sappiamo tutti distinguerci, ma la vera classe è saperlo fare in altro modo….
Se a qualcuno ci tieni darle attenzioni non è sacrificio ne dovere ma gioia e piacere.
Disarmare il nemico: Sorridere. Fottersene. Essere maledettamente felici. Non provare rabbia verso di lui… Al massimo solo pena!