Silvia Nelli – Figli e bambini
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
Un giorno ho comprato dei fiori che al posto dei petali avevano ali di farfalla li ho messi per casa così mio figlio avesse intorno il simbolo del volare senza condizionamenti dai pregiudizi dei suoi ex amici. Si sfugge dal dolore in due modi: o imparando ad odiare o a cercare altro amore. Mio figlio ha scelto di reagire e credere nel futuro senza la loro cattiveria.
Provate a guardare un bimbo down negli occhi, troverete tanto amore in un corpo che non ne ha avuto.
La paura può confonderti. L’incertezza fermarti. Il dubbio torturarti. Ma solo le tue forze e le tue capacità ti faranno andare avanti.
Ogni tanto sorridi tesoro, sai? Arrabbiarsi troppo fa male alle coronarie non vorrei ti venisse…
Insegniamo ad amare ai bambini e ai grandi che non sanno più farlo.
Ricominciare non è mai una cosa facile, anzi spesso è una delle più difficili. A cadere si fa presto, basta inciampare in una persona sbagliata, in un amore finito, in parole che illudono e in falsi giochini di gente finta ed ipocrita. Solo chi è caduto in queste trappole sa quanto costi raccogliere i cocci e tornare a vivere smettendo finalmente di sopravvivere.