Silvia Nelli – Figli e bambini
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
Non crearti fiabe immaginarie di altri tempi, non cercare storie da favola, ma creati semplici realtà che hanno il sapore di verità e di certezza.
Per potersi comportare con umanità, sincerità e umiltà con gli altri si deve avere un cuore. E da chi un cuore non ha certe cose non puoi ne aspettartele e tanto meno pretenderle.
Niente viene al mondo senza una mamma, niente ti tiene al mondo come una mamma.
La stessa mano che accarezza un figlio è in grado di piantare un seme nella terra e con meno cura con cui far crescere il figlio, fa crescere i fiori e il verde che li fa vivere.
La sconfitta più grande? Smettere di sorridere per la cattiveria di qualcuno. La vittoria più…
Finalmente libera! Libera di scegliere, di essere me stessa e di sentirmi viva. Libera dai dolori, dai rancori e dalla malinconia. Libera da ogni pregiudizio, da ogni giudizio insensato e dai falsi abiti che mi hanno cucito sulla pelle. Libera di essere chi sono senza dovermi preoccupare più di niente e di nessuno. Libera da ogni paura perché essere me stessa nel bene e nel male, essere amata oppure odiata non mi fa più paura!