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Silvia Nelli – Vita

Persone che impegnano il loro tempo a osservare e calpestare la vita altrui. Scusate se la mia considerazione è “nulla”… io amo vivere la mia. Amo avere a che fare con persone intelligenti. Amo sprecare il mio tempo in altro. Però tranquilli che prima o poi la risposta ve la servo su di un bel piatto d’argento.

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  • Sebastiano Rastiello – Vita

    Nella tua vita ti capitano di conoscere tante persone.Tutto sembra decisodalle casualità degli eventiinfattiIn molte circostanze ci capita di conoscere terzi di personeamici di altri amiciamiche di amichee molto spesso una ragazza o un ragazzoci suscita più interesse di altre personesolo perché forse la visualizziamo con occhi diversi.Poi ci capita che dando fiduciainiziamo a scambiarci i numeria sentirsi ogni tantoper poi finire a sentirti quasi tutti i giorni.Il tempo passae la nostra mentalità cerca di creareun rapportopiù complessopiù stabile.Per quanto riguarda l’inizio delle relazionic’è da tener presente che l’approcciòsi svolge in modo diverso tra uomini e donne.Gli uomini idealizzano e si affezionanoa come vivono le emozioni delle ragazze,le donne vogliono vivere attimo per attimo essendo continuamente coinvolte,prese dall’emozione che lui le suscita ma non gli trasmette.Questo ti suscita già un emozione di per se e sei presa dai suoi modi.Nei giorni che lo frequenti però ti rendi conto che manca qualcosa…l’eccitazione iniziale afrodisiaca sparisce e cominci a notarne i difetti.A voltela delusionee il dolore riescono ad incatenarcie a farci chiudere in noi stessi.Cosi quando sei in questo statoentrano in giocoi veri amici,quelli che non ci abbandoneranno maie saranno sempre al nostro fiancotutto questo processonon puoi evitarloanche perché fa partedella nostra vita.

  • Ennio Flaiano – Vita

    Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.