Vincenzo Costantino – Vita
Nessuna cosa programmata a dovere funziona come dovrebbe, figuriamoci programmare un’intera vita.
Nessuna cosa programmata a dovere funziona come dovrebbe, figuriamoci programmare un’intera vita.
I segni della vita son tre: cicatrici, ricordi e qualcos’altro che ora come ora mi sfugge.
Bullandosi del fango che gli tirano addosso, con un desiderio d’evasione che rimane inespresso, si trascina lungo la via chiamata vita, aiutando coloro non in grado di sopportare.
Potrei dirle che è malato di cuore ma in realtà sta morendo di solitudine. I ricordi non lasciano scampo.
Durante la nostra esistenza tracciano percorsi sulla mappa della vita, ma le tappe salienti sono sempre segnate dalle nostre soste e dai nostri nuovi inizi.
È più facile forzare le sbarre di una prigione che aprire porte sconosciute sulla vita.
Se qualche volta ti senti così triste da maledire la vita, in quel momento stai ignorando l’evento più straordinario dell’universo.