Pagina iniziale » Silvia Nelli – Frasi d’Amicizia

Silvia Nelli – Frasi d’Amicizia

Il regalo più bello che qualsiasi persona possa ricevere è trovare qualcuno che ti accetti e non ti voglia diverso da come sei ne ti chieda di cambiare. Perché le persone non cambiano, non si cambiano!

Similar Posts

  • Silvia Nelli – Vita

    Chiedi troppo quando chiedi correttezza e coerenza. Chiedi troppo quando chiedi tempo e interesse. Chiedi troppo quando chiedi sentimenti puliti e valori. Chiedi troppo semplicemente perché non sono cose che si chiedono, ma sono cose che chi hai di fronte ha o non ha. E soprattutto “sceglie” lui stesso se darti tutto questo o altro. Li potrai capire chi hai di fronte!

  • Francesca Nucatolo – Frasi d’Amicizia

    Sai cosa penso amico mio, sei un alchimia particolare nella mia vita, il tuo cammino e il mio si intrecciano senza ostacolarsi e quando le mie lacrime scendono, a volte raccolgono anche le tue. È davvero difficile raggiungere una sintonia perfetta, visto che la perfezione non esiste, eppure noi assistiamo a questo miracolo giornaliero, che a volte ci lascia esterrefatti ma felici. Non so se è per sempre, visto che nulla lo è, ma so anche che mi godo profondamente il momento che duri un minuto o una vita, ed in attesa di altre meraviglie da scoprire insieme dico grazie è l’unica parola che per me non è mai banale.

  • Silvia Nelli – Comportamento

    Che grandissima cogliona che ero! Ero una di quelle persone che credeva e aveva fiducia negli altri. Di quelle che non vedevano un palmo dal loro naso e avevano gli occhi foderati di prosciutto. Eh sì… Proprio di quelle che per capire dovevano sbatterci la testa e forte! Oggi non direi che non è che non credo più in nessuno, ma direi che su dieci la possibilità la do a uno! Direi che quelle fette di prosciutto che avevo sugli occhi le ho mangiate e digerite e ci vedo benissimo! E la mia vista è migliorata e mi rende capace di vedere molto più in la di dove la gente spesso pensa che io veda. Cresciuta? No! Direi che mi sono solo svegliata da un letargo chiamato: “l’essere coglioni”.