Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non sopporto quelle persone che parlano di me continuamente e mentre lo fanno ribadiscono che io non sono “niente”. Poveri illusi, convinti di conoscere la mia vita, i miei pensieri e come mi sento.
Non sopporto quelle persone che parlano di me continuamente e mentre lo fanno ribadiscono che io non sono “niente”. Poveri illusi, convinti di conoscere la mia vita, i miei pensieri e come mi sento.
Nel nostro cuore si conservano le più belle lettere mai scritte.
Stefan era pallido, gli occhi verdi ardevano minacciosi e pieni di rabbia ma c’era in lui una sorta di dignità, di purezza, somigliava a un angelo severo scolpito nel duro marmo.
In fondo, ognuno di noi, è il frutto delle proprie esperienze. Segni indelebili che nel tempo, hanno segnato in maniera distintiva, le nostre vite e con esse, le loro percezioni.
Ho espresso pochi desideri nella vita perché credo che non ne servano mille, ne bastano pochi ma veri e sentiti. Ho ascoltato milioni di storie e sono stata la confidente di molti. Ho pianto lasciando piangere chi amavo sulla mia spalla. Ho capito e compreso anche ciò che non ha mai fatto parte del mio modo di essere. Ma per ogni volta che tutto questo è successo quante persone tra queste hanno avuto per me lo stesso pensiero?
Ho il cuore grande, ma con poche stanze e pochi ospiti preferisco così. Chi ci entra non si sente soffocare, si sente comodo, si sente a casa.
Ci sono gesti che solo chi sa guardare potrà comprendere. Ci sono parole che solo chi sa ascoltare potrà dargli il giusto valore.