Silvia Nelli – Luoghi comuni
Chi nasce tondo non può morire quadrato. Vero, come chi nasce merda non potrà morire cioccolato e tanto emno chi nasce vipera potrà morire santo!
Chi nasce tondo non può morire quadrato. Vero, come chi nasce merda non potrà morire cioccolato e tanto emno chi nasce vipera potrà morire santo!
Il rispetto ormai da tempo è quel qualcosa che concedo solo a chi lo concede a me.
Ricopriti di meno pregi, che credimi non ne hai. Tieniti le lodi e i complimenti smielevoli di gente come te. Che uomo o donna che sia hanno con te in comune l’incoerenza e l’opportunismo. Accompagnati da una presuntuosa convinzione di essere onesti e persone di grandissimi valori. Certo, di valori che predicate sempre ma che praticate solo quando vi fa comodo a voi!
Tra milioni di persone avevo scelto te. Tra milioni di sguardi mi ero fermato dentro al tuo. Era felicità quello che sentivo, era quella strana “cosa” che chiamano felicità, quel sentirmi invincibile e padrone del mondo. Era lì che volevo restare, tra quelle braccia, su quelle labbra, in quel cuore e in quei pensieri. Era lì che risiedevo, lì che mi sentivo a “casa”! Quello era il posto in cui avrei voluto abitare per sempre, se non fosse stato che non mi hai rinnovato il contratto con un cuore che stava già altrove e lo sfratto è stato effettuato ancor prima che potessi replicare e rendermene conto.
Il cuore di una madre è un contenitore senza tempo e senza limite di spazio. Una mamma non recrimina mai ne i sacrifici, ne le notti passate in bianco, ne i dispiaceri che un figlio può dare. Una madre perdona e ama ancora allo stesso modo. Lo fa dietro il sorriso, dietro la rabbia e anche dietro le lacrime. Lei non rimpiange mai il tempo che dona ai suoi figli e non chiede mai nulla in cambio.
Le persone di colore negli sport sono più forti.
La stupidità possiede una bocca per parlare, dimenticandosi che l’intelligenza possiede anche orecchie per sentire, occhi per vedere e testa per capire!