Silvia Nelli – Nemico
Le spalle le volto solo dove sono certo di non essere ferito. Forse per questo motivo non le volto mai.
Le spalle le volto solo dove sono certo di non essere ferito. Forse per questo motivo non le volto mai.
Molta gente ha imparato a fottere, io invece ho imparato a fottermene.
Tremendamente diversa e lontana da determinate persone e atteggiamenti. Spiacente, ma non riesco ne a tollerarli né a comprenderli. Io non vivo di vanto e di perfezione, ma di pregi e difetti. Non vivo di vita altrui, ma della mia! E la mia vita, la mia persona, la mia dignità non si toccano!
Vivrò per come sento io e mai come decidi tu. Sarò chi voglio essere e non chi vuoi che io sia. Sarò amata per ciò che sono e lascio, mai per ciò che fingo di essere. Questo farà di me una bella persona e non una persona superficiale e sciocca come “molte”!
Il perdono è un atto di Dio. Per questo forse ritengo non spetti a me. Soprattutto laddove non c’è pentimento ne laddove non c’è la totale comprensione di aver commesso un gesto sbagliato e ingiusto. Posso perdonare un errore, posso capire e comprendere il perché ma non posso perdonare il perseverare di tale comportamento.
Incateno all’anima le persone più belle. Le lego a me quasi con prepotenza, non per il bisogno di possederle, ma perché sono certa che le belle persone quando hai la fortuna di incontrarle meritano un posto privilegiato nel tuo cuore. Incateno a me attimi vissuti con loro, percorsi vicini, affini e anche diversi se sono stati condivisi, sostenuti a vicenda e superati. Incateno a me le cadute, quelle solitarie e quelle in comune perché in quelle solitarie ho trovato queste persone pronte ad aiutarmi a rimettermi in piedi e in quelle in comune ci siamo stretti forte l’uno con l’altro per riprendere le forze. Incateno a me momenti e emozioni che mi hanno lasciato qualcosa, parole che mi hanno fatto da insegnamento e anche lacrime che assieme abbiamo versato, condiviso e asciugato.
Non tutti quelli che ti fanno la bella faccia davanti li puoi considerare amici.