Silvia Nelli – Paura & Coraggio
Se hai paura di cadere non imparerai mai a volare, e se non voli non sogni, e se non sogni vivi a metà.
Se hai paura di cadere non imparerai mai a volare, e se non voli non sogni, e se non sogni vivi a metà.
Sinceramente non odio né disprezzo nessuno, faccio solo distinzione tra ciò che mi piace e…
Mi prendo le mie responsabilità. Mi amo per quello che sono. Sono il “fastidio” di chi non sa reagire a un fallimento. Sono la gioia di chi ha saputo conoscermi e volermi bene. Sono la forza di chi ha meritato il mio appoggio. Sono l’incubo e l’ossessione di chi ha toccato cose e persone a me troppo care!
Sono libero di pensare, valutare e decidere. Quando faccio le mie scelte, giuste o sbagliate che siano me ne assumo la responsabilità. Dovrebbero imparare anche quelli che prima scelgono, fanno come gli pare e poi la colpa non è mai la loro!
Guarda che le persone buone non giudicano, non calpestano e non offendono. Al massimo ti dicono la loro nel momento in cui si difendono. Le persone umili e semplici non hanno vanti ne si lodano di pregi, ma riconoscono i pregi degli altri, imparano da essi e sono lieti di diffondere e condividere ciò che hanno appreso. Le persone vere e oneste non conoscono la menzogna nemmeno come risposta laddove la ricevono. Se sei uno che vive di queste cose non puoi definirti buono, semplice, umile e tanto meno onesto e vero. Forse sei solo un finto buono fatto di ipocrisia e invidia contornata da una superba e arrogante convinzione.
Ci sono persone che non imiterei mai nei loro atteggiamenti. Provo pena e compassione per loro e non riesco a provare nessun altro sentimento. Non ammetterò mai che una persona possa anche solo provare a pensare di distruggere la vita di qualcun altro! Questa si chiama invidia e cattiveria e di quella peggiore!
Shh. Amiamo il silenzio e rispettiamolo. Lui, uno dei regali più grandi da fare a chi non merita parole! Una delle voci più forti, capaci di gridare quello che spesso le parole non dicono. Lui, spesso mal interpretato e ignorato. Il silenzio, la più alta forma d’intelligenza laddove la stupidità divaga. È l’arma di coloro che sono maturi perché chi non lo è preferisce “sparlare” invece che “tacere”.