Silvia Nelli – Ricchezza & Povertà
Soffermati di fronte alla povertà di un popolo non di fronte alla povertà d’animo.
Soffermati di fronte alla povertà di un popolo non di fronte alla povertà d’animo.
C’è chi mi vuole bene e chi mi odia. C’è chi mi apprezza e chi mi detesta. C’è chi lo fa in silenzio e chi fa tanto rumore pur di farmelo sapere. Per fortuna però c’è chi conta e chi no. Per questo vivo benissimo lo stesso.
Li chiamano “punti di vista” ma spesso a me sembra siano diventati “punti di comodo”. Ognuno la pensa a suo modo!? Direi che spesso alcuni la pensano come gli conviene!
I giorni spesso passano tutti uguali. Ne ho visti molti sfilare così nella mia vita. Ne ho visti di bui e di neri. Di calmi e di mossi. Ho visto le ore passare e assieme a loro il mio tempo correva veloce. Se ne andava mentre io ero la ferma, ad aspettare non so che cosa. Inerme di fronte ad una monotonia che mi stava poco a poco uccidendo. Una realtà la mia, che si era trasformata come in un mostro. Un mostro a cui ogni sera davo la buonanotte e dicevo: “Domani andrà meglio”. Beh, il mattino dopo invece quel mostro si era mangiato un altro po di me, della mia vitalità. Quando sei in questa situazione, o ti lasci morire o ti rimbocchi le maniche e lotti per riprendere la tua vita se quella che hai ti soffoca, ti va stretta e non ti rende più felice!
Quando scegli di fare qualcosa, ricordati che ad ogni tua azione corrisponderà una imminente reazione. A favore o contraria che sia, accettane la dovuta responsabilità e le dovute conseguenze!
Voglio ricordarmi di quei giorni dove una lacrima era la mia unica compagna. Di quelli dove il vuoto era un assordante silenzio. Dove il rumore della delusione rimbombava in me senza tregua. Voglio ricordarmi di quei giorni sempre. Perché sono stati difficili ma importanti. Hanno segnato il mio cammino, la persona che sono e il mio modo di vivere la vita. Oggi che quel periodo è sempre più lontano lo sento ancora vivo in me come uno dei momenti più importanti e fondamentali della mia vita. Il dolore non uccide, ma cambia, modifica e sicuramente rafforza!
Ho smesso di regalare il mio tempo a chi il suo lo ha sempre tenuto…