Enrico Coraci – Ricchezza & Povertà
L’uomo crea i soldi e la gente muore di fame.
L’uomo crea i soldi e la gente muore di fame.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Nel dovere vi è il diritto di poter scegliere.
Visto come continuano ad andare le cose forse questo paese più che di un governo tecnico ha bisogno di una dittatura tecnica.
Il giovane ricco ha cento distrazioni brillanti e grossolane, corse di cavalli, caccia, tabacco, gioco, buoni pranzi e tutto il resto; occupazioni della parte bassa dell’anima a danno della parte alta e delicata. Il giovane povero stenta a procacciarsi il pane; mangia, e quando ha mangiato non ha più che la meditazione.
Non può essere altruista con i sentimenti colui che è ingeneroso con il portamonete.
L’uomo più ricco è quello povero di falsità.