Silvia Nelli – Silenzio
Amo il silenzio in ogni sua minima forma perché è sinonimo di rispetto, intelligenza, superiorità e molto molto spesso anche segno di grande coraggio!
Amo il silenzio in ogni sua minima forma perché è sinonimo di rispetto, intelligenza, superiorità e molto molto spesso anche segno di grande coraggio!
E se si arrabbia è perché ci tiene. Baciala, zittiscila. Baciala e saprà che altro sapore vuoi tranne il suo.
La vera bontà non si vanta e non conosce parole, ma solo gesti e azioni. Soprattutto non si auto riconosce mai nelle persone, ma viene riconosciuta dagli altri.
Ogni tanto, ma anche spesso se puoi, usa nella vita una bella dose di follia!
Quando una donna arriva ad una età matura e non è più una ragazzina deve aver appreso determinati concetti. Essere donna è così complesso a volte che più si cresce e meno veniamo capite. La maturità e l’esperienza che una donna porta ad una certa età è così salda e solida che ha fatto di lei qualcosa di sopraffino. Elegante, intelligente e scaltra. Difficilmente domabile e a volte anche difficile da conquistare. Sceglie e non si accontenta più. Ama e non gioca più. Vive e non sopravvive dentro futili occasioni. Questa è la vera donna fatta di una sana maturità derivata dal frutto della sua esperienza e dei suoi sbagli passati.
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti “evito”. È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua “facciata” esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a “cuccia” chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola “mielosa” per tutti. Io non sono “per tutti”, tanto “tutti” non fanno e non faranno mai per me.
In ognuno di noi c’è una parte delicata che se si spezza niente la risana. C’è quella parte chiamata dignità che se toccata ferisce. In ognuno di noi ci sono lati giusti e sbagliati e siamo meravigliosi proprio per questo. Perché potremmo completarci, comprenderci, ascoltarci e imparare l’uno dall’altro. Invece troppo spesso ci fermiamo a ciò che “pensiamo” senza preoccuparci di cosa pensano gli altri. Troppo spesso diventa più facile dire “Poi”… che “Adesso”. E troppo spesso il poi è un “mai” perché si è già deciso.