Silvia Nelli – Silenzio
Dal silenzio di un cuore di donna si può scatenare l’urlo più feroce e doloroso di una mai sentita e mancata richiesta d’amore.
Dal silenzio di un cuore di donna si può scatenare l’urlo più feroce e doloroso di una mai sentita e mancata richiesta d’amore.
Prima di amare qualcuno impara ad amare te stesso. È essenziale amarsi per amare. Ci sono piccole cose che solo chi conosce il valore dell’amore può scorgere e sentire. Proprio per questo si dice che spesso in amore le parole non servono e il silenzio fa da padrone laddove le emozioni prendono il volo.
Non giudicarmi solo quando mi arrabbio, quando la mia testardaggine ti punta contro. Non giudicarmi perché piango per un gesto sciocco ma per me sbagliato. Non giudicarmi se ti tengo il “Broncio” per un po’… Guarda oltre, guardami più a fondo. Guarda nei miei occhi mentre piango e capirai che magari è solo uno sfogo e dietro esso c’è più di ciò che dico. Guarda oltre alla mia rabbia del momento e capirai che forse qualcosa mi ha davvero fatto male. Guarda oltre al mio Broncio e forse vedrai quella maledetta voglia di piangere, di piangere sciolta in un abbraccio. Un abbraccio che magari per una volta tanto arriva contro corrente e non chiede perché, ma ha solo voglia di donarsi e di farmi tornare serena e sicura vicino a me stessa e a te.
L’amore ti mette le ali, ma quello a senso unico te le spezza.
Fregatene di tutto quello che dicono su di te e lascia perdere tutte quelle cose che non vanno nel giusto verso. Fregatene di chi vorrebbe essere al tuo posto e l’unica cosa che sa fare è puntarti il dito contro. Fregatene di chi non sa distinguere i fatti dalle parole e continua a parlare cercando di apparire coerente. Fregatene perché in qualunque modo vivrai troverai sempre chi avrà da dire la sua, ma tu vai avanti pensando solo alla tua vita!
Vorrei un po’ di pace per me e per chi amo. Vorrei vedere serene le persone che porto nel cuore. Vorrei che in questo mondo già difficile almeno le cose belle come i rapporti e l’amicizia fossero saldi e indissolubili!
Ma dove pensa di essere la gente e soprattutto ma alcuni di loro chi si credono di essere? Qua in terra non solo non ci sono santi, non ci sono nemmeno persone perfette, senza errori, senza difetti e senza scheletri nell’armadio. Quindi scendete dai vostri troni che vi siete costruiti e cominciate a guardarvi principalmente dentro. Perché per troppo tempo vi siete guardati solo intorno; giudicando, criticando e sparando sentenze a zero. Rivedete voi stessi e poi forse potete parlare dei difetti degli altri!