Silvia Nelli – Società
Forse sono io che non ho ancora capito come va il mondo, ma qua mi sembra ormai un grande schifo fatto di opportunismo.
Forse sono io che non ho ancora capito come va il mondo, ma qua mi sembra ormai un grande schifo fatto di opportunismo.
L’autocritica castra le idee sul loro nascere.
Non ho mai capito perché alcune persone preferiscono continuare a mentire quando sarebbe tanto più semplice e meno doloroso dire la verità. Ferire le persone non è una bella cosa, ma anche regalare bugie non è una buona azione e un buon modo di dimostrarle affetto. Impariamo ad avere le palle per dire come stanno le cose, sempre! Altrimenti restiamo sul nostro e non invadiamo la vita, il cuore e i sentimenti altrui.
Non mi fa più paura quello che sta ormai dietro di me. E non ho più paura di camminare in avanti. Non ho più paura di guardarmi nello specchio e vedere il mio volto stanco e provato. Provato dalle delusioni, dalle difficoltà della vita. Lo guardo e sorrido perché so che tutto questo lascerà in me l’esperienza giusta per essere migliore.
Abbiamo pianto e abbiamo riso. Abbiamo amato e sbagliato. Ci siamo arrabbiati e perdonati. Rincorsi e persi. Ogni cosa, ogni fatto avvenuto non deve spaventarti, perché significa che hai vissuto.
Guarda preferisco qualcuno vestito di stracci, simpatico, alla mano e sempre pronto allo scherzo che mezze persone leccate, con la puzza sotto al naso piene di se, che sanno solo dire: “io ho, io sono, io faccio, io so”!
Avrei immaginato giorni diversi e sensazioni diverse. Avrei desiderato sorrisi e alchimia. Avrei dovuto ricordarmi che dire “ci credo” porta solo ed esclusivamente merda, ma malgrado alti e bassi, rabbia e incazzature, paure e lacrime in fondo ancora ci credi. E la cosa peggiore è che non credi nel “lieto fine” di questa lunga storia, ma credi il colui che dall’altra parte, ovunque sia ha condiviso con te quel “ce la faremo”!