Silvia Nelli – Sogno
Dentro ai sogni non si muore, è il risveglio a far paura.
Dentro ai sogni non si muore, è il risveglio a far paura.
I sogni sono le immagini del libro del tuo inconscio, mentre l’anima detta le parole.
Sai dove comincia la mia cattiveria!? Dove finisce il tuo buon senso.
Io non sono strana, forse sono stanca. Diventando diffidenti si appare spesso freddi e distaccati dal mondo. Le delusioni ci chiudono un po l’anima e per questo a volte rischiamo di apparire insensibili. Io non sono strana, sono solo stanca di esserci sempre anche quando non c’è nessuno per me.
Un sogno richiede “l’osare”, osare fino a farsi male, osare nel limbo dell’incertezza in cerca di un respiro, per rubare anche solo un sorriso di un attimo. Peccato che la realtà non sappia saziarsi e vivere un “attimo incerto”.
Bevo la vita a grandi sorsi, e sì, succederà che mi andrà tutto di traverso e annegherò. Ma fino ad allora, davanti a me, solo l’orizzonte inesplorato. Si issino le vele e si aggiusti la rotta verso quella meta sconosciuta.
Non esiste contenitore più grande del cuore di una mamma. Lui contiene il dolore e la gioia, li immerge nell’amore e fa di essi la sua forza. Rendendolo mai vulnerabile, ma forte, deciso e pronto a dare costantemente senza risparmiarsi mai.