Silvia Nelli – Stati d’Animo
Per vincere usa forza, coraggio e a volte la durezza. Ma sappi che laddove userai il cuore, la maggior parte delle volte perderai te stesso e anche il cuore.
Per vincere usa forza, coraggio e a volte la durezza. Ma sappi che laddove userai il cuore, la maggior parte delle volte perderai te stesso e anche il cuore.
Ma dove pensa di essere la gente e soprattutto ma alcuni di loro chi si credono di essere? Qua in terra non solo non ci sono santi, non ci sono nemmeno persone perfette, senza errori, senza difetti e senza scheletri nell’armadio. Quindi scendete dai vostri troni che vi siete costruiti e cominciate a guardarvi principalmente dentro. Perché per troppo tempo vi siete guardati solo intorno; giudicando, criticando e sparando sentenze a zero. Rivedete voi stessi e poi forse potete parlare dei difetti degli altri!
Sono solo un bagliore nella notte, l’ombra sfuggente del giorno…In me racchiudo l’impeto del fuoco e la freddezza dei ghiacci.A volte sembro soffio di vento e altre, la più coriacea delle rocce…Fragile, testardo, umile o bastardo,posso essere tutto e il contrario di tutto.Amo la vita ma non odio di certo la morte…… Sono solo io.
Vivo di emozioni spesso discordanti e confuse appese al filo della mia anima.
Per quanto vogliamo dimenticare, il passato è sempre lì che bussa alla porta dei ricordi. Prepotente si fa spazio tra le vie del cuore. Non c’è modo per allontanarlo. Sa che impossibile è dimenticare, sa che potrà essere ricoperto da milioni di gesti, di carezze del presente, ma lui sarà sempre una ferita aperta che non si rimarginerà mai. Sarà quella porta socchiusa, e quella spina nell’anima, che nonostante i nostri sforzi segnerà per sempre il nostro agire e il nostro essere!
Quante volte ho smesso di sorridere per persone che non si erano mai fatte il minimo pensiero delle mie lacrime, dei miei dolori. Troppe ed è proprio questo “troppo” che mi porta oggi a vivere valutando in modo diverso molte cose e molte persone.
C’è una grande forza, quella di lasciare che le cose facciano il proprio corso. Non è della rassegnazione che parlo, bensì della consapevolezza che non possiamo avere il controllo su tutto, ma solo su quello che possiamo.