Luigi Moretta – Stati d’Animo
La felicità, come la tristezza, non esiste, è solo uno stato in cui ci cristallizziamo inconsciamente.
La felicità, come la tristezza, non esiste, è solo uno stato in cui ci cristallizziamo inconsciamente.
La profondità e la sensibilità non sono optional da usare a proprio scopo e piacimento, sono qualità innate: o le possiedi, oppure sei un egoista.
Vorrei volare alto dal vento della libertà lasciarmi trasportare.
Io di pasticci ne ho fatti, lo ammetto. Ma, almeno, ho vissuto la mia vita come meglio ho creduto. Chi non ha mai sbagliato e mai commesso una follia non ha vissuto niente, ha soltanto evitato di vivere intensamente.
“È strano, rilassante. Poter andare dove volevo senza fretta di arrivare.” “Lo fai sembrare una terapia.” “Credo lo sia stato.”
Vorrei anche io una stanza tutto per me, non chiedo un appartamento sarebbe troppo. Vorrei semplicemente una stanza delle mure che trattengono i miei pensieri, delle finestre che invitano un po di luce poca quella giusta per osservare leggere e poter veder le lettere per scrivere, una sedia per sonnecchiare ogni tanto devo pur far una pausa dal sognare, uno spazio dove nessuno mi può le grida ascoltare nessuno può origliare, una camera dove solo io decido chi può entrare. Sarà la mia camera oscura terrò lì tutte le mie produzioni le più segrete preziose e avvolte scandalose. Vorrei lì il mio mondo intrappolato dove nessuno si può permettere di giudicare.
Adesso voglio bastarmi. Voglio essere la mia unica scelta, la mia sola alternativa. L’unica persona per la quale adesso darei tutto sono io.