Rita Lombardi – Stati d’Animo
Io non sono speciale come mi dicono, sono semplicemente me stessa con i miei difetti, e qualche pregio.
Io non sono speciale come mi dicono, sono semplicemente me stessa con i miei difetti, e qualche pregio.
Le favole sono le vite che infrangono le regole. Le labbra che si incontrano in carezze che si vivono e non si replicano. Gli addii che non ti lasciano in ricordi che non muoiono ma si confondono.
Che importa se si è diversi. Quel che conta è volersi bene e riuscire a restare insieme nonostante tutto!
Non sopporto le attese, vorrei smetterla di guardare indietro come se fossi rincorso da un feroce mastino. Vorrei camminare piano, spegnere il cellulare, avere ancora 16 anni e andare con il motorino verso il mare. Vorrei smetterla di girare intorno a me stesso, vorrei avere uno scivolo attaccato alla mia finestra. Perché siamo nati senza il tasto reset? Mah.
Non ti chiedono il permesso, sono come un un velo di respiro. Ti travolgono delicatamente entrano nel cuore. E poi non puoi più farci niente, perché si fondono tra cuore e anima, per non cancellarsi più. Le emozioni.
Che bello scoprire che non sei più la persona che ha bisogno di qualcuno, ma sei la persona di cui qualcuno ha bisogno.
Molte persone non provano vergogna per il semplice motivo che sono prive di valori e concetti primari su cui si dovrebbe basare la nostra vita. La “vergogna” è quel qualcosa che si prova nel momento in cui ci rendiamo conto di aver fatto errori e sbagli grotteschi e atti e azioni di basso livello. Purtroppo chi nella vita ricopre già un ruolo di “basso livello” non può conoscere questa sensazione!