Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non è perché sono donna che mi piacerebbe che ogni tanto qualcuno si prendesse cura di me, ma è semplicemente perché ho bisogno anch’io ogni tanto di qualcuno che semplicemente “ci sia”!
Non è perché sono donna che mi piacerebbe che ogni tanto qualcuno si prendesse cura di me, ma è semplicemente perché ho bisogno anch’io ogni tanto di qualcuno che semplicemente “ci sia”!
Nel volo degli uccelli è racchiusa la poesia del cielo, negli istanti di gioia è racchiusa la poesia del tempo.
Mi sarebbe bastata la tua mano tesa verso me nel momento del bisogno, la stessa che stringevo forte con la mia quando eri tu a stare male. Avrei camminato, corso e anche sofferto per te, per aiutarti, ma poi mi fermo nella corsa perché correre da soli non serve a niente e non porta da nessuna parte se non a farsi del male.
Ho voglia di perdermi, non importa dove, in un cielo stellato, nei racconti di un bambino, negli occhi di una sconosciuta, ho solo voglia di perdermi senza ritrovarmi, fare un passo avanti verso l’ignoto, lasciando il tempo che scorre alle mie spalle, sentire brividi di vita sulla pelle.
Capita di sentirsi come un pesce rosso; vivere soffocando in un posto che ti va stretto oppure saltarne fuori e soffocare.
Puoi parlare quanto vuoi, fare gesti e azioni per sminuirmi. Puoi definirti grande e parlare di me come fossi niente, ma ricorda, le parole le porta via il vento e il tempo dimostrerà chi sei tu e chi sono io!
Son un vecchio relitto d’uomo abbandonato sulla riva di una spiaggia infinita con l’anima di un bambino che respira e vive ogni emozione come se fosse la prima volta, emozionandosi dove altri ridono, piangendo dove gli altri passano indifferenti, nessuno raccoglie i miei resti e son vittima di un tempo che mai clemente fu!