Silvia Nelli – Stati d’Animo
Se ad esser buoni a volte si viene trattati da fessi, in alcuni casi meglio essere un po’ bastardi!
Se ad esser buoni a volte si viene trattati da fessi, in alcuni casi meglio essere un po’ bastardi!
Riesco a guardarmi dentro, quanto non so guardarmi fuori. E quando queste due parti – l’essere e l’apparire – collidono, di me resta poco o niente.
Ogni cosa poi torna al suo posto. Ci sarà meno luce e forse anche meno colore..perderai per sempre la magia di alcuni istanti..ma la vita è un ciclo, un susseguirsi di stagioni e ciò che perdi oggi, forse, lo riproverai più forte un domani..
Esiste uno stato d’animo che risiede dentro ognuno di noi, nessuno sa come si chiama ma sta nel bel mezzo fra la felicità e la tristezza. Viene fuori raramente, in pochissime situazioni. Per esempio quando stiamo piangendo ma qualcuno è in grado di farci ridere nonostante il brutto momento. Noi continuiamo a piangere ma le lacrime si trasformano stavolta in lacrime di gioia e non riusciamo a smettere. È una sensazione bellissima, sublime! Addirittura superiore alla felicità vera e propria.
Mi isolo dal mondo quando non ho la forza di confrontarmi con la realtà. Quando mi rendo conto che tutto ciò che voglio non esiste e non esisterà mai. Mi isolo dal mondo quando ogni cosa che ho è solo apparenza che colma i vuoti di mancate cose e persone che dovrebbero “Essere”!
Non vorrei mai essere nei panni di una persona a cui non manca nessuno.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.