Silvia Nelli – Stati d’Animo
Per te posso provare tutto tranne invidia e ammirazione. Felice e fiera di essere come sono.
Per te posso provare tutto tranne invidia e ammirazione. Felice e fiera di essere come sono.
Non voglio vivere odiando, ecco perché vado via da chi non riesco a perdonare. Preferisco le assenze scelte ai sorrisi compiacenti.
L’ovvio passa in secondo piano quando è l’apparente ad essere gradevole agli occhi.
Identità rarefatta. Dispersione. Sospensione. Limbo. Episodi di deragliamento del pensiero. Diagnosi improbabile. Succede questo a non definirsi con tratti netti e marcati, con il nero che imbratta il bianco e lo deturpa irrevocabilmente, irrimediabilmente. Tra lo stare ed il non stare, ci sono io a dirimere il traffico: i pedoni a destra, i cingolati a sinistra e poi, tutti in fondo, verso la cassa toracica allestita a garage sotterraneo, ché tutti lì andate a finirmi, tra l’esofago strozzato, i polmoni in asfissia ed il cuore rattrappito.
Lancio un pensiero dentro un lago che mi restituisce indietro le increspature di un piacevole ricordo. E prende forma su quella superficie acquosa il riflesso di una nuova dimensione dove galleggiano tutte le emozioni del mondo. Guardo l’orologio senza lancette che penzola dal mio polso, lo lascio cadere e mi tuffo per ritrovare il tempo perduto.
I sentimenti sono bastardi. Ti baciano in bocca lasciandoti spesso l’amaro.
A volte capita di sentirsi logorati dalla vita e delusi dalla gente.