Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non sono nessuno, ma non aspettatevi che accetti di essere trattato come uno “qualunque”! Io sono io, al pari di tutti, superiore a nessuno, ma nemmeno inferiore! Questo è il mio motto.
Non sono nessuno, ma non aspettatevi che accetti di essere trattato come uno “qualunque”! Io sono io, al pari di tutti, superiore a nessuno, ma nemmeno inferiore! Questo è il mio motto.
Incominciamo sempre le cose per noi stessi, mai per gli altri. Siamo noi i primi a contare è noi che per primi dobbiamo tutelare. Sorridiamo per bene nostro. Innamoriamoci della vita perché ci è di dovere. Rispettiamo ciò che ci circonda e anche se spesso non saremo altrettanto rispettati. Però una coscienza pulita vale molto di più di una vendetta.
Sono milioni gli “atteggiamenti” da poter indossare, ma fin quando “atteggiarti” sarà il tuo unico abito, avrai sempre qualcosa in meno di chi indossa “se stesso”!
Tu temi di amare per paura di soffrire? Ne deduco che temi di vivere per paura di morire?
La pioggia da dietro una finestra è uno stato d’animo, non meteorologico.
Nessuno conosce le nostre notti, guardano e giudicano solo il giorno, il visibile, l’evidente. Ci guardano camminare, guidare, imprecare, mentire, maledire, benedire, che differenza fa. Non ci guardano la pelle, ci guardano i vestiti, i capelli, non l’intelletto, la frase che ci esce dalla bocca, non la parola che esce dallo stomaco. “Non ti preoccupare” significa “ho paura”, “ti amo” significa “ho bisogno di te”, la forza che è tanta fragilità. Si spinge un muro solo per appoggiarsi a qualcosa.
Non si sceglie di rimanere solo perché non si ha altro posto dove andare. Non si resta vicino a nessuno per troppo tempo solo perché “è giusto”! Non ci teniamo nessuno vicino se non è qualcosa voluto da entrambe le parti. Sentire qualcuno vicino è la differenza che passa tra il desiderare ancora di tenercelo oppure decidere di eliminarlo.