Silvia Nelli – Stati d’Animo
Ci sono persone che quando le incontri hanno la capacità di farti diventare folle, pazzo e a volte anche tornarebambino!
Ci sono persone che quando le incontri hanno la capacità di farti diventare folle, pazzo e a volte anche tornarebambino!
È quasi Natale; e dopo di lui arriverà la notte del 31. Ricordo ormai che sono almeno tre o quattro anni che in quella notte guardo il cielo con gli occhi colmi di lacrime mandando i miei auguri a chi non c’è più, a chi avrebbe dovuto esserci ma se ne è andato, a chi avrei voluto ci fosse ma è andata male. Guardo lassù, in quel buio cielo e mi ci rispecchio, ci sprofondo con il mio vuoto, le mie malinconie. Il calore delle lacrime mi fa sorridere un po pensando che ogni anno non cambia mai nulla. Per questo questa volta non alzerò gli occhi al cielo, non festeggerò niente per scelta perché niente è cambiato e ormai ho perso la speranza che qualcosa possa cambiare.
La paura di non farcela ti rende vulnerabile. La mancanza di forza nel rialzarti ti rende fragile, ma se hai quel maledetto istinto di vivere e un pizzico di coraggio ti rialzerai non una, ma mille volte!
L’onestà e la bellezza dell’anima non si nasconde dietro gesti carini e paroline giuste al momento giusto. L’onestà e la bellezza di un animo è qualcosa che senti costantemente sulla pelle… qualcosa che sfiori e non vedi, ma di cui percepisci la grandezza e la concretezza! La bellezza di una persona non è fatta di ciò che “appari”, ma di ciò che “sei” ogni giorno. Vale di più un abbraccio nel silenzio ma vero e sincero… di tanti “ti amo” e “ci tengo” non dimostrati!
Non m’importa del tempo che passa inesorabile, sono solo scocciata di quello che ho sprecato con chi non lo meritava!
Siamo come aquiloni, indifesi in balìa di un filo sottile, Un alito, un solo alito di vento e ci sbatte a terra.
È fondamentale sviluppare dalla primissima infanzia la capacità di pensare.Precisamente, come è detto: “è necessario stabilire nelle scuole la scienza del pensiero, ma non come una psicologia astratta, ma come base pratica della memoria, dell’attenzione, della concentrazione e dell’osservazione.Vero, oltre queste quattro branche fondamentali della scienza del pensiero, molte altre qualità richiedono sviluppo; per esempio la precisione, l’ingegnosità, la sveltezza, la sintesi, l’originalità e altre.Se perfino una piccola parte delle energie usate nelle scuole per gli sport fosse applicata all’arte del pensiero, i risultati sarebbero sorprendenti”.Ma purtroppo questa capacità è una cosa che spaventa il mediocre. Più di tutto la gente ha paura del pensiero…