Silvia Nelli – Stati d’Animo
Voglio camminare per strade che sento “mie”. Non conta se difficili, aride e in salita. Non conta se silenziose e solitarie. Conta che io senta dentro me che sono sulla strada giusta. Conta che io mi senta a casa.
Voglio camminare per strade che sento “mie”. Non conta se difficili, aride e in salita. Non conta se silenziose e solitarie. Conta che io senta dentro me che sono sulla strada giusta. Conta che io mi senta a casa.
Preferisco ridere alla faccia di chi mi detesta, piuttosto che perdere il mio tempo discutendoci. Chi non vuol vedere oltre a ciò che si “crede” di essere (e ribadisco crede) non potrà mai vedere le cose da un lato diverso. Un lato che anche se non condivide da persona intelligente dovrebbe rispettare, già questo solo se l’intelligenza ci fosse!
Non mi interessa che tutto sia perfetto, voglio solo che tutto sia vero.
Non ho nessuna intenzione di mettermi allo stesso livello di gente che predica: amore, umanità e cazzate varie quando non ne conoscono nemmeno il significato. A me personalmente fanno solo ridere!
Le persone più belle sono quelle che non si prendono mai meriti per quello che fanno per noi. Sono quelle che lasciano il sorriso sulle tue labbra e la serenità sul tuo volto anche quando se ne vanno. Sono quelle che ti fanno stare bene solo al pensiero che ci siano e che le rivedrai. Le persone più belle sono quelle che non chiedono, ma danno anche a costo di perdere qualcosa di se pur di vederti sorridere.
Ciò che scatena il sentimento, il passaggio persona-sentimento, avvenimento-sentimento, non è regolato da nessun enzima, da nessuna ghiandola surrenale, da nessuna proteina, da niente! È quello l’indescrivibile, è quello che non ha formula!
Non posso essere più stanca dei miei occhi. Soggiogata dai miei cavilli, con clausole invisibili e post scriptum alla fine dei pensieri, ché ho sempre qualcosa d’aggiungere alla fine delle mie parole che non bastano mai, come me, che non mi basto mai. Ho tutto scritto in faccia, grafia illeggibile e distorta in una smorfia di dolore. Uno spasmo alla mascella ed un crampo allo stomaco a strozzarmi il dicibile. Anche stavolta, è un non detto.