Silvia Nelli – Tristezza
Abbiamo troppo da lottare ogni giorno per ricordarci quanto piacevole sia la vita. Si fa presto a dire che non si deve mollare, che la vita è preziosa, ma quale prezzo abbia una vita “in ginocchio” solo chi la vive lo sa.
Abbiamo troppo da lottare ogni giorno per ricordarci quanto piacevole sia la vita. Si fa presto a dire che non si deve mollare, che la vita è preziosa, ma quale prezzo abbia una vita “in ginocchio” solo chi la vive lo sa.
Certe notti spero di addormentarmi presto per sognarti e alleviare il mio dolore, ma quando mi sveglio e capisco che è stato solo un sogno, mi sento ancora più solo.
Le lacrime non vanno trattenute, perché annegare nel dolore? Piangere è un fatto naturale. Se mi sento un magone alla gola e mi sento triste piango con molta naturalezza e mi alleggerisce il cuore e mi fa stare bene, potrei morire forse se mi fosse proibito di farlo. Mia nonna mi diceva che piangere fa bene è liberatorio, non risolve i nostri problemi, ma ci aiuta a sfogarci e a sentirci leggermente meglio, e quando si smette di piangere e si sorride gli occhi diventano belli, non so se e vero, ma si da il caso che i miei dopo sono bellissimi.
Non si entra di prepotenza nella vita di nessuno. È la persona stessa a darti…
Ho assaporato la gioia di essere madre e credo di non poterla comparare con nessun’altra gioia provata nella vita. Quel sorriso, quell’abbraccio sarà sempre di un sapore diverso. Saprà spazzare via come nessun altro nuvole, lacrime e angosce. Quella manina tesa e stretta nella mia saprà dare a mio figlio quella sicurezza che gli serve per crescere e a me la gioia di essere riuscita a creare e a dar vita a qualcosa che sarà fondamentale nella vita di entrambi; il nostro legame… fatto di amicizia, amore, sincerità, rispetto e complicità!
Abbiamo pianto e abbiamo riso. Abbiamo amato e sbagliato. Ci siamo arrabbiati e perdonati. Rincorsi e persi. Ogni cosa, ogni fatto avvenuto non deve spaventarti, perché significa che hai vissuto.
Troppe persone provano a capirmi, ma pochi ci riescono. A volte nemmeno io mi capisco, ma mi piaccio e mi amo proprio così. I miei pregi, i miei difetti e le mie eterne paure. I miei momenti no, la mia dolcezza e quella mia capacità di saper “rompere” con classe. Me ne frego di chi non mi apprezza, perché continuerò ad amarmi.