Alessandro Ammendola – Tristezza
Un addio spesso si prende le tue lacrime, senza mai trascurare il cuore.
Un addio spesso si prende le tue lacrime, senza mai trascurare il cuore.
E cala dal nulla in me la tristezza. Non oso chiedere perché, ne temo la risposta. L’abbraccio e le permetto di farmi compagnia.
Ho sempre saputo che nulla è per sempre, in fondo tutto finisce, ma ogni volta ho sempre sperato che almeno durasse per un bel po’. Ogni volta invece sono rimasta delusa, spiazzata, a pezzi, sanguinante e senza più lacrime. Ogni volta ho pregato che fosse diverso, ogni volta ho cambiato me stessa, pensando che il problema fossi io. Ho pregato un Dio di cui dubito l’esistenza di essermi accanto nei momenti difficili, ma in fondo è sempre stato tutto inutile, come questa volta.
L’io si pone domande quando l’anima ne ha le risposte.
Quello che cammina non sono io, ma ciò che resta di me, un miscuglio di incredulità, apprensione e rabbia.
Dalle prigioni della vita ne può uscire solo chi ha una libertà interiore.
Un fatto così semplice, sorridere. Difficile, ricordarne uno vero.