Silvia Nelli – Uomini & Donne
Si parla tanto di donne ferite, ma ogni tanto tra mille di esse c’è anche un povero coglione che soffre quanto loro.
Si parla tanto di donne ferite, ma ogni tanto tra mille di esse c’è anche un povero coglione che soffre quanto loro.
Cambiano, le cose cambiano. Cambiano i tempi, i modi e i pensieri. Cambiano le aspettative e i sogni, ma ciò che sei dentro non farlo cambiare mai, per niente e per nessuno.
Nella mia vita ho conosciuto solo un grande uomo, a quell’uomo devo tutto: il mio papà.
C’era qualcosa che la turbava in quello sguardo. Per quanto potesse sembrare pazzesco, lui la fissava come se l’avesse riconosciuta.
Una madre sa tutto dei propri bambini sa del dentista, delle partite di calcio, delle cotte, dei suoi migliori amici, del suo cibo preferito, dei suoi timori e delle sue speranze segrete. Un padre sa vagamente di una persona bassa che vive in casa.
Non aspettare mai nessuno, non fermarti in un angolo ad osservare ciò che può farti male, non serve. Prosegui il tuo cammino, anche con le lacrime agli occhi tu continua a camminare. Lo so, non è facile ed è probabile che tu incroci ancora persone che invece che tenderti la mano cerchino di metterti a terra completamente. Ma ricorda: “non è mai finita fin quando sarai in piedi”!
È tempo di nuovi giorni, di nuovi sogni e nuovi progetti. È il tempo in cui si “ricomincia” veramente a vivere, quel tempo in cui sorridi di fronte al mondo, a quello stesso mondo che fino a poco fa guardavi con distacco e rabbia. Hai uno sguardo diverso e tutto appare diverso solo perché sei diverso tu… dentro.